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Obblighi ordinari per l’agente immobiliare

Sappiamo che ai fini del corretto adempimento antiriciclaggio, il professionista obbligato agente immobiliare deve verificare e valutare il cliente che ha di fronte in base agli art. 17-18-19-20 del Dlgs 231/07.

In alcune circostanze, però, potremo ritrovarci nella situazione di poter semplificare tale adempimento o di dover rafforzare la verifica del cliente.

identificare cliente

La verifica ordinaria si riassume nel dover identificare e valutare il cliente in presenza dello stesso in base a documento d’identità valido non scaduto, e sopratutto verificare il titolare effettivo, recuperare eventuali procure, nomine giudiziali, poteri di rappresentanza e visure camerali.

Dobbiamo, altresì, ottenere tutte le informazioni sullo scopo, natura e fine dell’operazione che il nostro cliente intende compiere: in sostanza se sta effettuando una vendita, donazione, locazione e per quale motivo (esigenze personali/famigliari o per scopi di azienda, ecc.).

Adempimento ordinario che si conclude facendo sottoscrivere personalmente il cliente schede dettagliate antiriciclaggio .

Ricordo che tale obbligo nasce al momento della conclusione dell’affare (accettazione della proposta, preliminare) anche se abbiamo la facoltà di poter verificare la clientela anche prima ad esempio al momento dell’incarico.

In molti non sono al corrente che in taluni casi l’art. 25 del Dlgs di cui sopra ci offre la straordinaria opportunità (direi) di poter semplificare la verifica ordinaria.

Se siamo di fronte ad esempio a clienti “particolari” quali: Banche, SIM, SGR, Società Quotate in Borsa, Enti Statali, possiamo semplificare sensibilmente la compilazione: Obblighi Semplificati.

Attenzione rimane sempre l’attività burocratica di identificare (riportando un esempio) la Società Per Azioni quotata nostra cliente indicando tutti i suoi dati fiscali ed il potere di rappresentanza del firmatario. Dunque cosa possiamo evitare?

NON dobbiamo identificare il titolare effettivo e vi assicuro che tale alleggerimento è una grosso sollievo.

Verificare il titolare effettivo per un cliente società può significare fare una serie di visure camerali a cascata da perderci la testa, creando serie di articolate annotazioni nelle schede antiriciclaggio. Poter godere di questa semplificazione è una gran cosa.

Gli obblighi semplificati ci sollevano anche dal verificare e dunque dal richiedere informazioni su scopo, natura, fine dell’operazione; significa evitare di effettuare il così detto controllo costante del cliente. Controlli che invece dobbiamo rafforzare nel caso in cui non interagiamo direttamente con il cliente che fa l’operazione o non è presente fisicamente, nel caso di persone politicamente esposte,   e in tutti i casi in cui si riscontrano uno o più indicatori di anomalia elencati dal UIF.

Obblighi ordinari, rafforzati o semplificati, dimenticate tutto se avete il sospetto di riciclaggio. In questo caso bisogna, come si suol dire, partire in tromba, ed effettuare segnalazione senza attendere la conclusione dell’affare.

Dario Bosio

 
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1 Comment  comments 

One Response

  1. lucia

    Io dico solo che, con questa burocrazia pazzesca, ci tolgono tempo alla nostra vera attività quella di VENDERE !!!! cavoli non possiamo essere anche investigatori!!!! Vi pare

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