Facebook Twitter Gplus E-mail RSS
magnify
Home News e Comunicati Stampa Le 3 ipoteche: sorelle e schiavitù
formats

Le 3 ipoteche: sorelle e schiavitù

Esistono tre tipologie di ipoteche:

  • Ipoteca volontarie
  • Ipoteca legale
  • Ipoteca giudiziale

ipoteca giudizialeE’ riconosciuta ormai l’indole, noto è il desiderio italiano di acquistare la casa della vita, da lasciare poi ai figli. Tanto più è risaputa poi la stessa ambizione ad investire nella seconda abitazione per la villeggiatura o investimento.

Cause storiche, DNA, altri motivi momentaneamente lasciamoli perdere il fatto è che allo stesso modo in famiglia è entrata a far parte una nuova componente: l’ipoteca, sorella prima poi ospite indesiderato-obbligato ed infine schiavitù.

Circa 30 anni fa inizia a cambiare la “faccenda”, la situazione economica italiana si consolida e nel paese dei balocchi si registra il primo chiaro cambiamento: si passa dall’acquisto della casa in contanti a quello con parte dilazionata garantita in cambiali.

 

In seguito la domanda cresce, si edifica sempre più e la Banca entra da protagonista offrendo il prodotto migliore “il mutuo”. Perciò addio cambiali e si passa alla garanzia bancaria su ipoteca volontaria.

Poi la Banca si “espone”: dall’offrire un prestito parziale del prezzo in pochi anni riesce a proporre anche il mutuo di tutto il prezzo. Contemporaneamente si passa dalla Lira all’Euro, la domanda cresce i prezzi raddoppiano ma le Banche riescono ad offrire sempre il 100% del valore della casa, anche per periodi ultraventennali.

Ricordo che per ipoteca volontaria si intende quel diritto reale di garanzia su un credito ricevuto.

Volontariamente garantisco il mio creditore che mi sta vendendo un prestito del fatto che se non sarò in grado di rimborsaglielo acconsentirò a trasferirgli la proprietà della casa che sognavo e ho comprato.

Vuol dire che mi faccio prestare un sacco di soldi per acquistare la mia casetta, inizio a restituire soprattutto il costo di questo prestito e se arriva la crisi o non sono più solvente allora “ok” Banca puoi procedere ad acquisire il mio ambito immobile.
Per carità tutto contrattualizzato tra le parti o per mia volontà unilaterale. Tale garanzia deve essere resa pubblica tramite iscrizione presso i registri immobiliari in modo da diventare opponibile.

Deve acquisire un grado, infatti il mio immobile può garantire anche più prestiti, cioè più mutui, cioè diverse Banche. La Banca accetta anche l’eventualità del fatto che sia una terza persona ad offrire in garanzia altro immobile per il prestito che invece richiedo io (caso del Terzo Datore d’ipoteca).

Quando estinguerò il mio debito potrò richiedere la cancellazione della formalità di iscrizione della garanzia dai registri immobiliari.

Il discorso si chiude con l’ipoteca legale dove lo Stato esige garanzia su suoi crediti:
imposte successione, tasse, Esatri, Equitalia, e con l’ipoteca giudiziale dove il Giudice condanna al pagamento di debiti accertati e non pagati.

Dunque schiavi di una sorellastra portata in famiglia…

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>