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Agente immobiliare: un morto che cammina

Cari colleghi,

è finito l’anno lavorativo… ed e’ tempo di raccogliere il lavoro fin qui svolto e fare dei bilanci e delle valutazioni per prepararsi a iniziare al meglio settembre.

 

Ripercorro l’anno trascorso e rifletto sulle migliaia di telefonate che ho fatto e ricevuto con voi colleghi agenti immobiliari e rifletto sui vostri pensieri, umori  e impressioni sulla professione e sul mercato.

 

Volete sapere come mi sento? Deluso e arrabbiato!

 

Molti di voi già sanno che gli “Yes Man” non mi piacciono, quindi vi avviso: d’ora in avanti sarò molto diretto e volutamente provocatorio. Al termine non lasciate commenti di sola approvazione… spremete le meningi!

 

Quello che Vorrei, è sentire i vostri sfoghi forti, fortissimi, vorrei vedere reazioni di orgoglio, quell’orgoglio che avete sotto i piedi e che c’è, esiste,  io so che c’è,  ma che purtroppo tante volte per fattori di circostanza non potete tirare fuori…

Avanti, dai..

A quale Associazione di categoria con la A maiuscola appartieni? A quale gruppo immobiliare fai capo?  Quale limite hai? A quali vincoli sei sottoposto?

 

Reagisci! Non ce la fai più e si vede!

Hai lo sguardo vuoto, spento e quando ti chiedono che lavoro fai, a volte lo dici a fatica mentre vorresti gridare a tutti: “Faccio un lavoro onesto, serio, gratificante, il lavoro più bello del Mondo, faccio l’Agente Immobiliare!”… e invece puntualmente abbassi lo sguardo perché un po’ ti vergogni, sai benissimo che vieni frainteso: tu chiedi il 3% e “rubi i soldi” alla povera gente e come se non bastasse fino a qualche anno fa guardavi tutti dall’alto in basso, mentre ora il cliente “è più bravo di te”!

 

Cappio al collo agente immobiliare mortoNon è così? Allora vuole dire che sei uno dei pochi che sta vendendo e che forse non tribola?

Allora hai veramente capito quello che sta succedendo?

 

Sinceramente sono veramente stanco di sentir parlare di scenari futuri improponibili, modelli di business vecchi e improduttivi, sistemi informatici come il famigerato MLS che oggi dopo 10 anni di fallimento sul campo viene spacciato ancora come fonte di innovazione, reddito e poco chiara collaborazione.

 

Basta  e ancora basta a tante, tantissime parole inutili, false speranze, discorsi politicizzati e finti rappresentanti  interessati solamente alla  vecchia e redditizia poltrona di pelle… sì pelle di Agente Immobiliare!  Nessuno rappresenta nessuno!

 

L’agente immobiliare è morto e girovaga sul mercato come uno zombie in attesa del proprio funerale che mai arriverà e purtroppo questa è la verità e che nessuno vuole ammettere.  Perché?

Sono troppo drammatico o è veramente quello che molti pensano?

Quanti stanno abbassando la serranda?

Quanti “pazzi” rimarranno convinti di uscire dalla crisi a breve,  con la falsa illusione che il tornado passerà e che ci leccheremo, speriamo presto, le ferite?

Purtroppo è un enorme tzunami, il più grosso che si sia mai visto e sentito.

 

Ebbene! Molto probabilmente se le cose non cambieranno da subito, rimarranno forse in pochi, pochissimi forse 10.000 agenzie e 30.000 agenti ma non più immobiliari, bensì agenti di servizi vari integrati, molto ben qualificati e liberi professionisti finalmente riconosciuti come tali e magari ancora limitati dalla legge 39-1989.

Sto riprendendo i numeri che inesorabilmente l’Agenzia delle Entrate (Territorio) ogni tre mesi pubblica ufficialmente e con questi attuali dati non ci sono i presupposti, in termini di compravendite, per pensare che tutte le agenzie e agenti rimangano saldamente in questo settore.

Quindi?

Strage di massa?

Voluta?

E come se non bastasse ci si ritrova sotto “minaccia” da parte dei più importanti portali immobiliari che non faranno altro che aumentare sempre più i costi, riducendo volutamente il loro target a pochi virtuosi agenti.

 

Nessuno può dirci come uscire tutti e subito dalla crisi, ma quello che è certo è che non è solamente una questione economica, purtroppo o  forse per fortuna  è una rivoluzione lavorativa epocale che nasce da esigenze socio culturali ormai ben radicate soprattutto nei clienti finali e che portano inevitabilmente ad una selezione molto ristretta e naturale dei professionisti in genere, nessuno escluso.

 

Se non lo hai ancora fatto e vuoi continuare a fare l’agente immobiliare devi semplicemente cambiare, ma non lavoro, devi cambiare mentalità, metodo, strategie, marketing, devi studiare, devi rimetterti in discussione con la giusta umiltà e intelligenza tattica di cui è dotato un vero mediatore immobiliare.

 

Tomba agente immobiliareE la tecnologia? Beh! l’ho già detto più e più  volte: è vitale!

 

L’agente immobiliare è destinato a ricoprire funzioni sempre più autonome e individuali, destinato a lavorare sempre più in movimento, non ci sarà più modo di perdere tempo dietro pratiche e burocrazia, la concorrenza sarà sempre più agguerrita e quando parlo di concorrenza ormai è come se parlassi del privato cittadino..

 

Agenzia = Tablet + mentalità tecnologica.

CORRI!

 

A volte sai, è necessario cambiare strumenti, è fondamentale innovarsi e partecipare perché no a eventi formativi, culturali, alla ricerca anche di un confronto vero collettivo che attualmente oggi di fatto non esiste.

L’Agente Immobiliare è una figura strana, è capace di vendere case da milioni di euro ma quando sente parlare di novità, tecnologia o di scuola si chiude dietro un: “non ho tempo, devo lavorare”. Presuntuoso vero? Bene, vai avanti così…

 

In bocca al Lupo e sfrutta le tue vacanze per studiarti sotto un nuovo punto di vista.

Buone Vacanze!

Diego Caponigro

Diego Image Social senza mani

 
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38 Comments  comments 

38 Responses

  1. barbara

    credo fortemente nella mia professione….. credo nel rinnovarsi ma soprattutto credo che questo sia il momento di scendere in campo solo se ci si reputa dei veri professionisti…. il nostro mondo è sempre stato difficile si.. ma non impossibile da gestire…. e a tutti coloro che si reputano e lavorano con impegno, serietà e professionalità ..dico forza avanti ragazzi non arrendetevi…

    • Salve, condivido a pieno tutto quello che è stato detto sia nell’articolo sia nel commento di Barbara. Ma il problema vero è che ancora oggi non abbiamo una figura riconosciuta per quello che realmente rappresentiamo, e fino a quando non riusciremo tutti insieme a farci riconoscere non saremo Mai “usciti veramente dalla crisi”.

  2. Grazie Barbara,
    questo è lo spirito che voglio sentire!

  3. Gentile collega, ma la soluzione qual’e?

  4. Francesco Gelleni

    condivido il tutto. L’arma vincente e’ il servizio che si da’ al cliente, curato nei minimi particolari.
    Solo attraverso la professionalità‘, che significa anche tecnologia, saremo vincenti.

  5. Vito

    Perseveranza e costanza aiutate da una meticolosa organizzazione. Senza non ci si può definire professionisti. Io sono un agente immobiliare, non faccio l’ agente immobiliare, sono due cose ben diverse.

  6. Laura Liguori

    Diego, sottoscrivo in pieno! Obiettivamente è raro che una agenzia immobiliare offra ad un venditore una ragione davvero valida per rivolgersi a lei. Ciò che fa la stragrande maggioranza delle agenzie per pubblicizzare un immobile è attaccare un cartello ad una vetrina, mettere una striminzita inserzione su internet e fare un breve e annoiato giro di telefonate: questo lavoro vale davvero il 3% sul prezzo di vendita? Bè, secondo me no. E ti dirò di più: è vero che serve la tecnologia (io non potrei farne a meno!), è vero che dobbiamo essere operativi anche in mobilità, è vero che dobbiamo offrire più servizi, condividere e divenire collaborativi, ma è anche vero che dobbiamo iniziare a pensare da vere aziende: dobbiamo essere creativi, sperimentare nuove strategie di marketing, trovare un modo per catturare l’attenzione dei clienti, divenire davvero unici e riconoscibili sui vari mercati locali di riferimento. I volantini e i manifesti pubblicitari sono semplicemente ridicoli, tutti uguali, ed è più che evidente che le agenzie immobiliari non abbiano la più pallida idea di come si strutturi una campagna pubblicitaria! Non dico che ogni agente debba diventare un esperto di advertising, ma potrebbe almeno fare lo sforzo di osservare la cartellonistica bancaria, o delle assicurazioni, dei profumi, dei prosciutti o giù di lì, e prendere spunto! I volantini, i manifesti, le brochure e i siti immobiliari non attirano, non sono accattivanti, non rimangono impressi nella mente dei clienti… E quello pubblicitario è soltanto il primo di tutta una serie di aspetti del settore a mio avviso terrificanti. Le chiamate ai clienti sono simili in tutte le agenzie, i servizi offerti sono praticamente uguali; nel nostro settore non esiste iniziativa, non esiste creatività, siamo tutti immobili ad aspettare che i clienti corrano da noi! Sono tutti attenti ad imparare “come si fa l’agente immobiliare”, mentre secondo me dovremmo iniziare a pensare a rivisitare questo ruolo, a rinfrescarlo, a mettere in discussione le proprie azioni e trovare nuove modalità operative. Secondo me per dare nuova linfa al settore non esiste una soluzione preconfezionata che potremo seguire tutti come pecore; esiste soltanto la propria creatività e capacità imprenditoriale.

    • Ciao Laura,
      che dire..puntuale e acuta.
      Continua così, nel settore sei un’eccezione e un’eccellenza! Complimenti veri.
      Grazie

    • Sono francesco da roma, Tutte queste belle parole su strategie, associazionismi e trasporti culturali sono bellissimi, ma se le case non si vendono più per colpa della politica che ha sopraccaricato gli immobili di tasse al punto di non renderli più appetibili alla grande massa di potenziali clienti. Restano gli acquirenti di necessità “prima casa” che vorrebbero ma o hanno un lavoro precario, o il reddito insufficiente, allora le banche lo rifiutano. comunque alti e bassi nella mia carriera ne ho subiti tanti,penso che pure questo periodo passi.Spero di non essere troppo ottimista dopo 30 anni di professione ma questa volta la vedo dura se i governanti non abbasseranno le tasse sigli immobili. Auguri di buon lavoro a tutti.

  7. Ludovico

    Quasi tutto giusto, e oggi sempre di più è importante dividere le attività dirette alla vendita e alla acquisizione e tagliare il più possibile le attività di supporto.
    In parole più semplici: tagliare tagliare tagliare…tagliare tutte le spese che non siano di pubblicità, di promozione degli imoobili e personali e secondo me andrebbero tagliate tutte quelle spese che come sanguisughe si sono attaccate agli agenti immobiliari nel tempo, anzi ai tempi buoni, intendo anche i portali immobiliari, le collaboratrici d’ufficio, i grandi negozi su strada, i visuristi, i cerved, tutto tutto tutto!
    Avendo così poche pratiche da gestire sicuramente il tempo di gestirle si trova, tra un solitario e un frecell.
    Siamo o non siamo agenti immobiliari seri e professionali? siamo o non siamo capaci di farci una visura, di redigere u compromesso, di preparare una pratica e faxarla al notaio?
    Ebbene tagliare tagliare tagliate tutto!
    Anche i taglieggiamenti di spese di affiliazione, quei simpatici 50% 75% 92% che lasciamo sul campo ogni beata pratica.
    Anch’io sono molto diretto e scusatemi lo sfogo.

    • Grazie Ludovico.
      Sono d’accordo con te, la leadership di costo è un obiettivo minimo che qualsiasi agente oggi si deve porre ma evidentemente non è sempre così.
      Tieni presente che però c’è ancora una bella fetta di agenti che necessita di appartenere ad un gruppo o marchio e questa esigenza non è detto che sia per forza di cose negativa.
      Grazie per il tuo intervento.

  8. Marcello Gatto Monticone

    Carissimo DIEGO.. oggi hai fatto un bel Post provocatorio..!!
    Come ti devo rispondere ? da Consulente e Formatore nel settore Immobiliare, da Agente Immobiliare o da Cliente ?
    Avrei 3 versioni di risposte.. ma come hai ben detto e specificato nel Post, se rispondessi in qualità di Consulente e Formatore dovrei usare un linguaggio diplomatico e anche in “pseudo politichese”..! in qualità di Cliente avrei delle affermazioni imbarazzanti nei confronti della categoria (non tutti.. ma purtroppo troppi)..! in qualità di Agente Immobiliare (dal 1985) ti posso solo dire che ho grosse difficoltà a “fidarmi” dell’operato di un collega ( o perlomeno della grande maggioranza ).. Ho provato per anni a collaborare con tanti.. ma tanti colleghi.. e le figure di M…. sono state altrettante..!! Quindi senza entrare troppo nelle varie argomentazioni, che ruotano attorno al nostro universo (di cui i miei colleghi hanno già ampiamente parlato).. mi permetto solamente di dire che pochi Agenti Immobiliari oggi lavorano e guadagnano decentemente (alcuni addirittura hanno aumentato il loro fatturato).. ma esistono.. parlano poco.. ma lavorano molto. Studiano, si aggiornano, sperimentano e fanno cambiamenti, utilizzano strumenti innovativi e con molta umiltà osservano e ascoltano.. Tutte azioni che gli Zombie solitamente non fanno..!
    Quindi il vero problema.. è il Cervello.. (intesa come mente.. come strumento per analizzare dati, trovare e applicare nuove soluzioni..). Chi non usa il cervello e non è disposto a lavorare intensamente.. con impegno e costanza.. Avrà poche possibilità di non finire in una “bara”..!!
    Personalmente trovo IMBARAZZANTE che una categoria professionale, debba discutere sulla propria capacità di agire ed affrontare un mercato.. (ma questo è quello che stà succedendo nella maggior parte dei Blog e dei Social Network)..
    Trovo anche imbarazzante che alcuni colleghi affermino che non si vende piu’ nulla.. !! Forse LORO non vendono piu’ nulla… forse sono ancora fermi nei cambiamenti.. forse lavorano sempre sullo stesso segmento di mercato.. forse non sanno “acquisire” (che poi significa vendere).. forse non sanno promuoversi.. forse NON SONO IN GRADO DI FARE QUESTA PROFESSIONE..!! (è diventato difficile per tutti… ma NON IMPOSSIBILE)..
    I veri Professionisti non si lamentano e non aspettano che il mercato cambi.. cambiano loro!
    Ho già detto troppo.. non farmi andare nello specifico.. che poi mi incazzo con i miei stessi colleghi (scusate il termine scurrile, ma rende l’idea…).. Nulla di personale contro NESSUNO.. però cari Colleghi.. darsi una svegliata non sarebbe poi così sbagliato!!!??

    • Caro Marcello,
      grazie per il tuo prezioso contributo e sappi che apprezzo tantissimo la passione che ci hai messo.
      Sono sicuro che tanti colleghi che leggeranno anche le tue parole si saranno certamente riconosciuti mentre altri avranno un motivo in più per riflettere, per capire che il futuro è solamente nelle loro mani.
      La mia non vuole essere una provocazione fine a sé stessa e credo tu abbia centrato in pieno il senso.
      A presto.

  9. Diego! Hai voluto lasciare un segno prima di ferragosto, eh? :-)
    Scherzi a parte, condivido la tua energia nel parlare ad una platea “di morti” (io posso dirlo perché sono parte in causa!). Più che di strage di massa, parlerei di selezione darwiniana e si, senz’altro vedremo una drastica riduzione del numero di operatori. Il web ha dato l’opportunità a tutti di uscire dall’isolamento tipico del settore, quello che ci vuole una massa informe di individualisti ed opportunisti senza né arte né parte. Al momento non sono molti quelli che si sono “dotati” di una visione ampia, pur avendo molti strumenti da utilizzare. E’ purtroppo vero e ancora ricorrente, la lamentela sulla “crisi” accompagnata da un “non ho tempo, devo lavorare” se proponi migliorie e innovazioni. Il “Cambiamento” è un concetto ostico agli agenti immobiliari, anche perché richiama l’esigenza di “fare”, quindi vince l’atteggiamento “no se puede”.
    Dobbiamo puntare e lavorare con tutti quegli operatori professionali che stanno dimostrando un atteggiamento reattivo e, personalmente, ne conosco parecchi. Selezionare, in questo senso, è un modo per fare qualità. Gli altri lasciamoli all’ombra dei loro grandi sombreri! Buone vacanze a tutti (se le fate!).

    • Ciao Gerardo, mi fa molto piacere il tuo intervento e sono contento per la condivisione.
      Come avevo previsto ha creato parecchio “rumore” e tutto sommato i commenti sono stati molto interessanti e soprattutto positivi. Il mio intento è stato raggiunto e la realtà dei fatti condivisa.. vedo che c’è molta attenzione.. bene!
      Possiamo andare in vacanza…con ottimismo! :-)

  10. D’ACCORDISSIMO !!
    Però un MLS funziona.. Il listino condiviso RE/MAX ha prodotto per la nostra agenzia il 50% delle vendite in collaborazione.. Cioè venditore e acquirente avevano agenti immobiliari diversi.
    Abbiamo poche regole, ma chiare e vincolanti.
    Bravo Diego Caponigro di REGOLD, serve una scossa e la consapevolezza che gli agenti immobiliari operano in un mondo nuovo, che è necessario studiare, formarsi e utilizzare le tecnologie più performanti.
    Bisogna dimostrare concretamente di essere più preparati e bravi.
    E’ in corso una selezione “darwiniana”.. : “Non è la specie più forte che sopravvive né la più intelligente ma quella più ricettiva ai cambiamenti” Charles Darwin (1809- 1882)

    • Ciao Bruno, grazie!
      Sono molto contento che il vostro sistema MLS funzioni bene ma come hai sottolineato tu sono le regole e le persone a fare la differenza all’interno di un gruppo..e a quanto pare non è sempre così…di standard ce ne sono diversi e non tutti compatibili!
      Comunque buone vacanze a te e i tuoi collaboratori, vi lascio con l’augurio di una serena vacanza e la certezza che sarà un settembre da leoni!
      A presto.

  11. Era un mestiere che andava chiuso ai soli laureati in materie tecnico-giuridiche. Oggi invece è un pecoraio di diplomati ignoranti che girovagano a sfornare consulenze. Uno-due su cento sono in grado di fare questo mestiere, il resto è mondezza gettata allo sbaraglio da un paese che permette a cani e porci di fare tutto. OGGI RACCOLGONO LA FAME.
    Dopo 25 anni di esperienza a tutti i livelli, una laurea in legge, un’abilitazione legale, un maste4r a Miami in comunicazione e marketing della vendita, due anni di lavoro a New York (gruppo Corcoran) e tanto altro, posso permettermi di dire ciò. Buon Lavoro a tutti…

  12. Caponigro , ascoltami : vado al ” sodo” ….. che si deve togliere un dente NON va’ da un falegname – che ecc. ecc. ( potrei continuare ALL’INFINITO ,come ben tu sai- In ITalia,paese con troppe “regole” inutili e che si riescono a capire NE MANCA UNA !!!!!!!!!!!- Te la dico : CHE VUOL VENDERE E/O ACQUISTARE UN IMMOBILE DOVREBBE,per legge, AVERE SOLO DUE POSSIBILITA’ : 1°) RIVOLGERSI AD UN AGENTE IMMOBILIARE a Sua scelta –
    2°)FARE TUTTO DA SOLO, e nessuno glielo contesterebbe – cioè METTERE
    REGOLE BEN PRECISE SUL NOSTRO MESTIERE ( NOTA BENE : non PROFESSIONE…IN QUANTO ISCRITTI ALLA ” CAMERA DI COMMERCIO” – I ” PROFESSIONISTI ” NON SONO ISCRITTI ALLA” CAMERA DI COMMERCIO !!!! ” -mi
    viene un DUBBIO: NON E’ CHE QUESTA ” DIFFERENZA” sia sfuggita ai piu’ ???,specie alle NOSTRE “SRUTTURE DI CATEGORIA” ??- mi chiedo COSA CI STIANO A FARE….FORSE solo PER RACCATTARE IL CONTRIBUTO ANNUO DI ISCRIZIONE ?CONSIDERAZIONE : POVERI LORO , SE COSI’ FOSSE ( ed io penso che sia proprio cosi? …..ALTRIMENTI AVREBBERO IL PRECIPUO ED UNICO ” SCOPO” DI TUTELARE LA NS. CATEGORIA!!!!!!—-* Invece i fruttivendoli,i baristi, i ” cassamortai ” ecce.ecc ( CIOE’ ” T U T T I” ) POSSONO ESERECITARE IL NS. MESTIERE- ****CHE SCHIFO ,CONSIDERANDO CHE ABBIAMO, TUTTI NOI,UNO SCHIFOSO ” TESSERINO CON IL QUALE,stando cosi’ le cose, CI POSSIAMO SOLO ” PULIRE ” …..LA TARGA -
    Ciao,MA IO CONTINUO A SVOLGERE QUESTO MESTIERE, LOTTANDO CON i cassamortai e tutti gli altri CHE NON HANNO NEPPURE UNO STRACCIO DI ” TARGA IN QUEL ….POSTO” —– CHE SCHIFO.CIAO,CIAO,CIAO !!!!!!!!!!!E VERI COMPLIMENTI PER AVER SOLLEVATO UN PO’ DI ” POLVERE”

    • Caro Pier Ercole,
      sapevo saresti intervenuto, sei sempre molto sensibile a questi temi e ti ringrazio particolarmente.
      Non ho fatto altro che riportare il molcontento che tutti i giorni gli agenti immobiliari mi espongono al telefono…
      Diamoci tutti una mossa!
      Ti auguro buone vacanze.
      A presto.

  13. ugo Farina

    buongiorno a tutti, vorrei cominciare con un grazie a Diego che con il suo blog ha scatenato un pò di coscienze, certamente la disamina è reale ma non ritengo giusto pensare agli agenti immobiliari come dei morti che camminano.

    piuttosto parlerei di quegli agenti immobiliari che per anni hanno vissuto sull’onda dell’entusiasmo del facile guadagno senza sapere effettivamente cosa fosse la professione dell’agente immobiliare, quelli si che sono dei morti che camminano.

    certamente questo è un momento difficile ma come tutte le fasi in cui avvengono forti cambiamenti dalle difficoltà emergono anche grandi opportunità.

    l’aggiornamento tecnologico, tecnico e legale è indispensabile per rafforzare la professionalità.

    condivido che molti colleghi non sono dei gran professionisti ma ce ne sono tantissimi competenti e seri, basta scegliere bene.

    auguro a tutti un estate serena e che il caldo alimenti un po di ottimismo.

    con affetto per la categoria

    ugo

  14. Carissimo Caponigro , mentre ringrazio,anche a nome dei colleghi,per il tuo interesse RELATIVO ALLE PROBLEMATICHE DI NOI AGENTI IMMOBILIARI,

    RIBADISCO QUANTO SEGUE :

    ** RITENGO INDISPENSABILE ,al fine di lavorare professionalmente , che qualora si presenti l’opportunita’ di PROPORRE UN ACQUISTO E/O UNA VENDITA ….LO SI POSSA FARE S O L A M E N T E CON UN MANDATO IN E S C L U S I V A — cio’ perche’ : siccome siamo AGENTI IMMOBILIARI REGOLARMENTE ISCRITTI AD UN ALBO , S O L O N O I abbiamo titolo a svolgere,per legge, questa attivita’-

    **In sostanza Colui che vuol cedere e/o acquistare e/o affittare un IMMOBILE,E/O UN’AZINEDA E/O SIMILARI D E V E AVERE SOLO DUE
    STRADE PERCORRIBILI : A)- AFFIDARSI AD UNA AGENZIA IMMOBILIARE ,CON REGOLARE MANDATO ” IN ESCUSIVA”—-B)- Fare tutto per conto proprio
    ( magari con affissione all’immobile del disonorevole CARTELLO ” V E N D E S I )-

    Cosi’ il mercato sarebbe regolamentato e noi potremmo sperare che A FRONTE DI UN IMPEGNO PER LA VENDITA ,S O L O N O I POTREMO RACCOGLIERE I FRUTTI DI QUANTO ,FATICOSAMENTE E CON DISPENDIO DI DENARO,ABBIAMO ” S E M I N A T O ” !!!!!

    SONO CERTO CHE TUTTO IL RESTO,FILOSOFIA COMPRESA,NON CONTI PROPRIO NULLA.

    A proposito ,quelle ” GAZZE LADRE ” DELLE ASSOCIAZIONI COSIDETTE “DI CATEGORIA” AVENDO POSIZIONI”CHIAVE” ANCHE AL GOVERNO,PERCHE’ NON IMPOSTANO LE PROBLEMATICHE DA ME SOPRA ESPOSTE? Assolutamente SENZA PRESUNZIONE , cordialita’ da

    Lorgna Pier Ercole

  15. alessandro pugliese

    Prendiamo quello che c’è di buono in questo momento di crisi … ripensare il modello di business, soprattutto l’organizzazione, (sui costi siamo già intervenuti) rimbocchiamoci le maniche, prendiamo atto che il mercato si è ridotto del 50% e che si lavora il doppio per concludere la metà… Ma la possibilità di lavorare c’è sempre!
    Buone Feste a tutti.

    Un caro Augurio a Ugo e Jacopo
    Alessandro

  16. roberto rilletti

    Ciao a tutti,

    la crisi… due palle con ‘sta crisi, c’è ma comincia a essere un alibi per molti.
    Solo nel settore industriale, che seguo personalmente insieme al residenziale, c’è stato un calo del 70% dal 2007 al secondo quarto del 2013 a livello nazionale. Però il 30% si vende ancora e io sono lì, spero ci siate anche voi o che vogliate esserci.
    Il mio migliore anno è stato proprio il 2013, aumento del 50% del fatturato personale (23 transazioni di cui 14 lato venditore, ma vorrei spostare il baricentro sul venditore al 90% per il 2014 e innalzare la mia provvigione media, sto comprando casa nuova). Quato mentre una ventina di miei colleghi dello stesso ufficio non avevano fatturato più di una o due transazioni
    Per il 2014 ho grandi progetti che mi fissano a 32 le transazioni personali(parlo di incassi reali, non di chiusure, i sospesi chiusi e non incassati finiranno nel 2015), non sarà la crisi a impedirmelo, piuttosto mi agevolerà.
    Condivido con voi perché magari qualcuno vuole migliorarsi ulteriormente e guadagnare di più o può darmi consigli su come aumentare il mio numero di transazioni.
    Nell’ordine, mi hanno aiutato: motivazione, su questa ci lavoro ogni giorno da quasi tre anni (bacheca dei sogni appesa ovunque con il numero di transazioni necessarie per ottenere i diversi obiettivi che fisso via via e le tempistiche), monitoraggio delle mie attività quotidiane (numero ore di ricerca, di contatti, di notizie, di appuntamenti fissati, di prequalifiche telefoniche pre qppuntamento, di appuntamenti confermati, di incarichi rifiutati, di incarichi presi solo in esclusiva non sotto al tre per cento e solo sotto prezzo di mercato, di incassi), 60 contatti minimo tutti i giorni di ricerca (telefonica, citofono, in strada, ovunque ci sia umanità), servizio di coaching professionale della Mike Ferry e relativo metodo applicato (ma che devo migliorare), rispetto del programma e dell’agenda, mezz’ora al giorno tutti i giorni di studio mnemonico e interpretativo di copioni di vendita (sono circa sessanta copioni collaudati dai migliori agenti immobiliari del nord america, e sì, funzionano anche in Italia) , almeno quattro corsi all’anno di cui uno il Super Retreat di Las Vegas obbligatorio, prequalificare clienti venditori e clienti acquirenti SOLO al telefono, coloro che non devono transare entro i sei mesi li buttiamo nel cestino delle notizie inutili. Ho creato con altri due agenti un cosìddetto gruppo di pari, con loro studiamo tutti i giorni e ogni giovedì ci troviamo due ore durante le quali conforntiamo il nostro business sotto qualunque aspetto.
    Alimento ogni mia giornata di cose positive, ho spento la tivù cinque anni fa e non seguo i telegiornali per informarmi bensì le fonti dirette che mi interessano (su internet c’è tutto ciò che vuoi sapere senza intermediari pessimisti e sfigati), leggo libri come quelli di Napoleon Hill, di Mandino, biografie di personaggi storici, sportivi e dello spettacolo che abbiano avuto qualcosa da dire nel loro ambito, guardo bei film, ascolto musica che mi dia serenità ecc ecc. Sto coi miei figli e ci sto più felice ogni volta che posso dire loro che questa volta quel viaggio si potrà fare, quel gioco si potrà comprare e il tempo per loro è in aumento.
    Riguardo al metodo professionale, sono quasi tre anni che seguo il metodo Mike Ferry e finalmente ne vedo i risultati e ne comprendo la portata. Il mio consiglio, per chi non si senta Dio in Terra, è di andare a uno dei loro corsi (non sono cagate motivazionali, parliamo di tecniche professionali supercollaudate da 36 anni), abbassare il proprio ego ai livelli minimi e capire, come feci io, che forse esiste un modo per guadagnare di più e che se questo modo ci sembra assurdo, dobbiamo solo fidarci e abbandonare l’idea che siamo i più fighi.
    La “fighezza”, ne converrete anche voi, è determinata solo da una cosa nel nostro settore: quanto guadagniamo. Il soldo è la misura della qualità del servizio che diamo al cliente. Tutto il resto sono fanfaronate da agenti immobiliari da bar.
    A margine dico che sono uscito da un marchio (Re/Max) e questo non mi ha danneggiato per niente, risparmio solo dei gran soldi, tanto il metodo che adotto va bene in ogni ambito, anche indipendente.
    Relativamente l’MLS, dopo un periodo infruttuoso in Replat, le collaborazioni le porto avanti con agenti che via via incontro per strada, scrivo sui cartelli e negli annunci (quando li faccio) che collaboro con tutti e non chiedo mezzo euro di storno.
    Come per magia tutti collaboriamo belli felici di farlo, primo perché non intacchiamo i rispettivi incassi, secondo perché trattare immobili a prezzo o meglio ancora sotto prezzo te li fa vendere in pochi giorni (dalle poche ore al mese e mezzo di tempo al massimo, diversamente occorre o adeguare il prezzo o rinunciare all’incarico per non avere zavorre mentali e di tempo per gestire qualcosa che non ti darà fatturato a sfavore di altri clienti più motivati che ti pagheranno ben volentieri per i tuoi servizi e la tua trasparenza relativa il mercato).
    Vorrei scrivere di più, ma ora mangio una bella insalatona e torno in ricerca che l’obiettivo odierno è ancora da raggiungere. Sono in una dimensione professionale meravigliosa e spero che qualcuno leggendomi la voglia percorrere così come sto facendo io.
    Buon lavoro a tutti, ce n’è per tutti, la gente muore, si sposa, si separa, cambia città, lavoro, esigenze, necessità e la casa la compra e la vende: bisogna solo imparare a cercare queste persone casa per casa. :)
    Saluti, Roberto Rilletti (Rozzano, sud Milano, Choice srl)

  17. Diego la strategia vincente E’ : Tanto tanto tanto duro lavoro… Niente magia o trucchi strani guarda uno dei video girati su Kassyel TV :) :)
    Un abbraccio amico mio
    P.s. Ottima strategia di marketing questo post…. :)

  18. Buongiorno,
    scusami ma sono in continua crescita , dall anno precedente ho venduto il 25% di immobili in piu’ seguendo dei corsi di formazione.
    se questa è la crisi , ben venga per me.
    Lavorare duro ogni giorno ed anche la domenica.
    Grazie

    Enrico Palini Brescia Rodengo Saiano

  19. Bianca Maritti

    Seri, onesti…?! Ma solo io ho avuto a che fare con serpi nel difficile tenativo di acquistare una casa?

    Caso n.1) Trovo una casa che mi piace, stava in vendita da diversi mesi, aon agenzia tecnocasa. Decido di comprare e allora l’agente mi indica cosa fare, mi dà tutti i documenti (senza alcun rispetto della privacy del propretario-venditore) ma…. tempo tre-quattro giorni ricevo un achiamata dall’agenzia in cui mi si dice “venga ariprendersi l’assegno e ci riporti i documenti perchè il proprietario non vende più″.
    Ci rimango male ma ingenumante ci credo. Restituisco le copie dei documenti e mi riprendo l’assegno. Ma udite udite: un paio di mesi dopo mi ritrovo per caso a incontrare un apersona che aveva contatti con quell’agenzia la quale mi dice “l’appartamento che interressava a te all’improvviso HA DECISO DI COMPRARLO LO STESSO AGENTE CHE TI HA PORTATO A TE A VISITARLO”. Bastardo schifoso, dopo tanti mesi, quasi un anno che ce l’avevi in vendita, decidi di infinocchiare il malcapitato che nel frattempo aveva deciso di comprare. SERPE schifosa.

    Caso n.2) Dopo tanto peregrinare individuo un altro appartamento (è difficilissimo trovare qualcosa che al tempo stesso ti piace e rientri nel budget e nella location giusta). Questa volta la serpe di turno (di un’agenzia affiliata FRIMM) si comporta affabilmente, mi dà del tu, mi rassicura dicendo “i signori sono anziani, non prendo per adesso altri appuntamenti, quaindi con latua proposta cerchiamo di arrivare alla definizione, hanno chiesto 10.000 euro in più, nonti preoccupare vi incontrate a metà stratda, anche se gliene dai 5.000….”. E bla bla.
    “Ok, stabiliamo un appuntamento per riformulare la mia proposta, sono molto interessato, anche se sto vendendo la mia a un acquirente già individuato ma ci vogliono pur sempre dei tempi tecnici”…. “Si, si non ti preoccupare”. Tempo una settimana e la serpe di questa volta mi telefona dicendomi, all’improvviso, con la solità ‘affabilità‘, ma di serpe non certo di persona seria e leale, “guarda ho appena venduto a uno che ha fatto subito la proposta al prezzo rialzato di quelle poche migliaia di euro”… Ah serpe ma me lo potevi comunicare, magari con un semplice sms, che c’era un’altro, ARRIVATO DOPO DI ME, e che quindi mi avvertivi GIIUSTISSIMAMENTE su quanto accadeva e magari mi davi lapossibilità a me di stabilire se lasciare al nuovo subentrato o se accanirmi io sul mio interesse anche a un prezzo superiore ?????

    Insomma le serpi degli agenti immobilari sarebbero seri e onesti! Ma su quale pianeta?

    • Gabriele

      Se reputa che l’agente abbia agito in maniera poco onesta, che non abbia aspettato la conclusione della sua trattativa prima di avviarne un’altra…lo denunci…lamentarsi e basta non serve a nulla, se ogni agente che si comporta male venisse denunciato il mercato serebbe più pulito e in giro ci sarebbero solo professionisti seri e affidabili.
      Io faccio l’agente immobiliare da molto tempo e porcherie fatte da colleghi ne ho viste tante, ma denunce mai nessuna!

  20. Cio’ che mi dispiace nel tuo articolo, sono le parole usate: crisi è una di quelle che odio di più.
    Parlare ancora di crisi è la scusa di chi non vuole accettare la realtà: lo tsunami non è oggi. lo tsunami è stato quello fino al 2010 quando una casa ridicola veniva venduta a cifre impossibili e chiunque aveva accesso al credito. Le banche non facevano le banche, mentre ora sono tornate a farlo. qui è l’economia in generale che va studiata, perche siamo in un sistema che ha impoverito la gente, e per quanto ti puoi dare da fare i soldi all’interno del paese son quelli. i prezzi delle case stanno tornando sul pianeta terra, e scenderanno ancora (perchè un trend è in atto fino a prova contraria) il problema sarà convincere gli extraterrestri proprietari che non stanno svendendo ma era prima che stavano stravendendo. ma siccome siamo in Italia, dove non basta mai, dove ancora c’era gente nel 2010 che diceva “aspetto ancora un po’…” ora la differenza la puo fare la categoria compatta, come? per esempio smettendola di dire si! quando i proprietari dicono cazzate , bisogna farglielo capire, e se non capisce salutarlo e ringraziarlo per la non opportunità. ma qui finiamo nella fantascienza, perche a lamentarci siamo tutti uguali e a farci ul culo uno con l’altro lo siamo ancora di più. Il mercato immobiliare risponde alla unica vera regola del emrcato: domanda e offerta. dobbiamo adegaure i prezzi delle offerte, altrimenti è dura. e smetterla di farci il mazzo l’uno con l’altro. perchè se mls non funziona è solo perche lo usiamo quando ci fa comodo e qualche volta alcuni lo fanno in maniera poco limpida. Ad maiora. Ru.

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